Il nuoto è di 3,8 km. Si tratta di una vera e propria traversata in acque libere, da sponda a sponda del lago.
Con la bici, in 180 km, si percorre tutta la Val Camonica, scaldando i passi dell’Aprica, del Mortirolo (dal lato meno impegnativo) e il famigerato passo Gavia.
Seconda Transition Zone a Ponte di Legno rinomata località turistica dell’alta valle. La zona cambio è posizionata in pienissimo centro storico.
La corsa è un trail, quasi interamente su terreno sterrato, di 38,5 km sui sentieri dell’alta Valle. Si sale dai 1200 m di T2 fino ai 2600 m dell’arrivo a Passo Paradiso, passando dal check-point del passo del Tonale a 8 km dal traguardo, dove vi è il temuto cut-off con il passaggio che deve avvenire prima delle ore 21.00.
Arrivo a Passo Paradiso, a 2600 m, entro le ore 24.00, per la maggior parte degli atleti sarà dopo il calare del sole.
La partenza è fissata alle ore 4:00 del mattino, dalla sponda opposta del Lago d’Iseo rispetto alla zona cambio, in località Predore. Il trasporto degli atleti avverrà in battello.
Il percorso è una linea retta che attraversa il lago. Il punto di posizionamento della prima boa sul lato opposto del lago è segnalato da un potente faro orientato verso il cielo. Sarà presente una seconda boa di fronte posizionata a circa 500 m dal punto di uscita dall’acqua

Un viaggio lungo 180 km che attraversa tutta la Valle Camonica, con un dislivello positivo di 4100 m. Si arriva a Edolo dopo 75 km circa per affrontare il primo dei tre passi: l’Aprica 1.176m slm. L’ascesa continua poi per raggiungere il mitico Mortirolo 1.852m slm.
La ripida discesa di questo passo mitico, riporta a valle, fino a Monno, per poi risalire dolcemente verso Ponte di Legno. Passaggio in centro storico a Ponte di Legno (km 140 – 1.200 m slm) con punto ristoro e primo bagno di folla. Qui inizia l’attacco al mitico passo Gavia con i suoi 2.621 m di altezza. Giro di boa al passo e ultima discesa per arrivare alla zona cambio, posizionata in centro a Ponte di Legno.

Percorso di corsa trail su terreno sterrato di 38,5 km sui sentieri dell’alta Valle Camonica. Si salirà dai 1200 m di T2, nel centro storico di Pontedilegno fino ai 2600 m dell’arrivo a Passo Paradiso.
I primi 20 km sono disegnati su un percorso molto mosso, da non sottovalutare, nei pressi di Ponte di Legno e del fondovalle: si toccano le frazioni di Zoanno, Precasaglio e Villa Dalegno; si passa poi sul versante opposto della valle attraversando il centro di Temù, si sale alla località Valbione (quota 1.500 m) e si riscende a Ponte di Legno per il meritato secondo bagno di folla e per il ristoro di metà frazione (km 22).
Questo è il punto migliore dove i team di supporto potranno congiungersi agli atleti e proseguire con loro per la seconda parte del percorso.
Hanno ora inizio le ultime asperità della giornata: risalendo la pista da sci, ci si porta al Passo del Tonale, a 1.880 m, dove è posizionato la Base Vita – T3 (km 31) con il famigerato CUT-OFF orario delle h.21.00
Superato lo sfidante cancello orario di passo del Tonale, si apriranno “le porte per il Paradiso”; un ultimissimo sforzo per i 7,5 km finali, e 750 m di dislivello, su un sentiero di alta montagna, attraverso la val Presena, per giungere così all’ambitissimo traguardo a 2.600 m di Passo Paradiso.

Il nuoto è di 3,8 km. Si tratta di una vera e propria traversata in acque libere, da sponda a sponda del lago.
Con la bici, in 180 km, si percorre tutta la Val Camonica, scaldando i passi dell’Aprica, del Mortirolo (dal lato meno impegnativo) e il famigerato passo Gavia.
Seconda Transition Zone a Ponte di Legno rinomata località turistica dell’alta valle. La zona cambio è posizionata in pienissimo centro storico.
La corsa è un trail, quasi interamente su terreno sterrato, di 38,5 km sui sentieri dell’alta Valle. Si sale dai 1200 m di T2 fino ai 2600 m dell’arrivo a Passo Paradiso, passando dal check-point del passo del Tonale a 8 km dal traguardo, dove vi è il temuto cut-off con il passaggio che deve avvenire prima delle ore 21.00.
Arrivo a Passo Paradiso, a 2600 m, entro le ore 24.00, per la maggior parte degli atleti sarà dopo il calare del sole.